

La Superiora generale, madre Eleonora Francesca Alongi, apre l’Assemblea sul carisma e le Costituzioni con una rilettura della pesca miracolosa avvenuta dopo la Pasqua. Il mare di notte, la rete, la riva… elementi sui quali riflettere.
Il mare di notte è legato alla chiamata… di notte Samuele riceve la vocazione ed anche altre vocazioni sono avvenute di notte. Il mare richiama il passaggio del Mar Rosso che ha consentito a Israele di diventare popolo. Gesù sul mare chiama i discepoli: “Venite, vi farò pescatori di uomini”.
Mare: la sua immensità richiama il cuore. Rimanda alla tempesta e alla burrasca perché il vangelo non ci lascia in pace.
Il Vangelo ci dice di lasciare il sicuro per quello che sicuro non è. Gesù, bravo pedagogo ci dice di non avere paura. La notte è buia e tenebrosa. È il tempo del sogno, dell’intimità. È tempo della morte e della vita. È l’ora nostra per trovare l’essenziale e a liberarci da ciò che non è Vangelo.



PRIMA CORDA: custodirci e garantirci le une per le altre.
SECONDA CORDA: darci la mano.
TERZA CORDA: stare accanto.
QUARTA CORDA: liberare l’amore che c’è in noi.
QIUNTA CORDA: sapere che Gesù ci affida i suoi tesori.
Le fanciulle affidate alla cura sono dei tesori acquistati da Gesù col suo sangue.





